Il Governo italiano ha presentato un nuovo piano di incentivi destinato alla mobilità sostenibile che accompagnerà cittadini e imprese dal 2027 fino al 2030. L’obiettivo è favorire il rinnovo del parco circolante, ridurre le emissioni di CO₂ e accelerare la diffusione della mobilità elettrica attraverso contributi economici destinati non solo all’acquisto dei veicoli, ma anche alle infrastrutture di ricarica e ad altre forme di mobilità a basse emissioni.
Il nuovo pacchetto di misure rappresenta un cambio di strategia rispetto agli Ecobonus degli anni precedenti: oltre alle auto elettriche, vengono infatti introdotti incentivi per motocicli, veicoli commerciali, impianti GPL e metano, noleggio a lungo termine e installazione di colonnine domestiche.
Per chi sta pensando di acquistare un’auto elettrica nei prossimi anni, conoscere nel dettaglio questi incentivi è fondamentale per programmare al meglio il proprio investimento.
Perché il Governo punta sulle auto elettriche
L’Italia possiede uno dei parchi auto con più vecchi d’Europa, con milioni di veicoli ancora appartenenti alle classi ambientali Euro 3 ed Euro 4. La sostituzione di queste vetture rappresenta uno degli strumenti più efficaci per diminuire l’inquinamento urbano e raggiungere gli obiettivi climatici fissati dall’Unione Europea per il 2030.
L’elettrificazione del settore automotive non passa però solamente attraverso la vendita delle automobili, sarà necessario sviluppare anche un’infrastruttura di ricarica capillare e rendere economicamente più accessibile il passaggio all’elettrico, soprattutto per le famiglie.
Per questo motivo il nuovo piano automotive distribuisce gli incentivi su diversi ambiti della mobilità sostenibile.
Fino a 800 euro per impianti GPL e metano
Entrerà in vigore un nuovo aiuto dedicato all’installazione di impianti a GPL e metano sulle auto di almeno Euro 3.
- Bonus di 400 euro per GPL
- Bonus di 800 euro per metano
Il contributo verrà detratto dall’importo finale, quindi direttamente dall’installatore e successivamente ribassato.
Bonus per moto e scooter elettrici: fino a 3.000 euro
Una delle principali novità entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027 e riguarda l’acquisto di motocicli, scooter e quadricicli nuovi (elettrici o ibridi).
L’incentivo sarà pari al:
- 20% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 2.000 euro;
- 30% del prezzo, fino a 3.000 euro, in caso di rottamazione di un veicolo Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3.
Per poter beneficiare dell’incentivo con rottamazione, il mezzo da demolire dovrà essere intestato al richiedente da almeno dodici mesi.

Incentivi colonnina di ricarica domestica
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo piano riguarda le infrastrutture di ricarica.
Chi acquisterà un’auto elettrica potrà infatti ottenere un contributo economico anche per installare una wallbox privata.
Il bonus coprirà:
- l’80% del prezzo di acquisto e posa in opera;
- Fino a 1.500 euro per persona;
- Fino a 8.000 euro per le installazioni effettuate nelle parti comuni dei condomini.
Sono 68 milioni di euro destinati a questo scopo e disponibili fino al 31 marzo 2030 e rappresentano un incentivo concreto per rendere più semplice e conveniente la ricarica domestica.

Incentivi per il noleggio a lungo termine
Tra le novità più significative compare anche il sostegno al noleggio a lungo termine.
La misura è destinata ai cittadini con ISEE inferiore a 30.000 euro che scelgono un contratto della durata minima di tre anni per un veicolo nuovo con emissioni fino a 135 g/km di CO₂.
È inoltre prevista la rottamazione di una vettura fino a Euro 4 e, al termine del contratto, sarà possibile acquistare l’auto con uno sconto pari almeno al 10% del valore di mercato.
Questa soluzione potrebbe avvicinare molte famiglie alla mobilità elettrica senza affrontare immediatamente il costo di acquisto.
Veicoli commerciali elettrici fino a 20mila euro
Uno degli incentivi più importanti è quello per l’acquisto di veicoli commerciali nuovi, nello specifico per il trasporto di merci. Gli incentivi saranno:
- 2.000 euro per mezzi fino a 1,49 tonnellate senza rottamazione;
- 4.000 euro per i mezzi fino a 1,49 tonnellate con rottamazione fino a Euro 4;
- 8.000 euro per categorie comprese tra 1,5 e 2,39 tonnellate;
- 14.000 euro per veicoli con peso tra 2,4 a 3,49 tonnellate;
- 18.000 euro per categorie ancora più pesanti (3,5 – 4,24 tonnellate);
- 18.000 euro per categorie ancora più pesanti (3,5 – 4,24 tonnellate);
Si tratta di una misura che punta a favorire la decarbonizzazione della logistica urbana e delle attività professionali.

Sono previsti incentivi anche per le auto elettriche?
Il nuovo piano presentato dal Governo concentra gran parte delle risorse su infrastrutture, mobilità commerciale, motocicli e sistemi di ricarica. Per quanto riguarda le autovetture elettriche, il quadro normativo continua ad evolversi e saranno i successivi decreti attuativi a definire eventuali nuovi contributi diretti all’acquisto.
Per questo motivo, chi è interessato a comprare un’auto elettrica dovrebbe monitorare costantemente gli aggiornamenti ministeriali, poiché potrebbero essere introdotte nuove finestre di incentivi dedicate ai veicoli a zero emissioni.
Conviene acquistare un’auto elettrica nel 2027?
Anche senza un incentivo diretto elevato come quelli degli anni passati, il passaggio all’elettrico continua a risultare vantaggioso sotto numerosi aspetti.
Tra i principali benefici troviamo:
- Costi di ricarica inferiori rispetto ai carburanti tradizionali;
- Manutenzione generalmente meno costosa;
- Minori emissioni;
- Accesso facilitato in molte ZTL;
- Possibili agevolazioni regionali su bollo e parcheggi;
- Incentivo per la realizzazione della ricarica domestica.
A questi vantaggi si aggiungono le continue innovazioni tecnologiche che stanno aumentando l’autonomia delle batterie e riducendo i tempi di ricarica.
Il futuro della mobilità elettrica in Italia
Il piano automotive 2027-2030 dimostra come il Governo stia cercando di costruire una strategia di lungo periodo, investendo non soltanto sull’acquisto dei veicoli ma sull’intero ecosistema della mobilità elettrica.
Le risorse destinate alle colonnine di ricarica, ai veicoli commerciali, ai motocicli elettrici e al noleggio rappresentano un passo importante verso una diffusione sempre più ampia dei veicoli a zero emissioni e rappresentano un importante segnale della volontà di accompagnare la transizione verso una mobilità più sostenibile e accessibile.
Per i consumatori questo significa avere maggiori opportunità di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, mentre il mercato continuerà a offrire modelli sempre più efficienti, autonomi e competitivi.
FONTE: VIRGILIO