Mercato auto 2026: i dati dei primi 8 mesi in Europa e in Italia

Il mercato auto 2026 continua a mostrare un andamento positivo, ma soprattutto conferma una trasformazione sempre più evidente nelle preferenze degli automobilisti europei. Il risultato complessivo dei primi otto mesi conferma quindi un mercato auto europeo in espansione.

Secondo i dati elaborati da ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association), da gennaio ad agosto 2026 nell’Unione Europea sono state immatricolate quasi 7,55 milioni di nuove auto, con una crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Anche agosto ha chiuso in positivo, con 708.211 immatricolazioni, in aumento del 4,5% su base annua. Un risultato che conferma la crescita del settore e una progressiva trasformazione del mercato verso le motorizzazioni elettrificate.

Auto elettriche: immatricolazioni in crescita

Uno dei dati più importanti riguarda le auto elettriche a batteria (BEV). Nei primi otto mesi del 2026 sono state immatricolate 1.641.333 vetture elettriche nell’Unione Europea, con una crescita del 44,9% rispetto al 2025.

La quota di mercato ha raggiunto il 21,7%, contro il 15,8% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. In altre parole, oggi più di una nuova auto su cinque immatricolata nell’UE è completamente elettrica.

A sostenere maggiormente questa crescita sono alcuni dei principali mercati europei:

  • Francia: +74,2%
  • Germania: +53%
  • Danimarca: +40,9%
  • Belgio: +13,1%

Francia, Germania e Danimarca rappresentano complessivamente il 64% delle immatricolazioni di auto elettriche nell’Unione Europea.

Il risultato mostra quindi come l’elettrico stia progressivamente passando da una componente ancora relativamente marginale del mercato a una delle principali alternative alle motorizzazioni tradizionali.

Le ibride rimangono la scelta più diffusa

Nonostante la forte crescita delle elettriche, sono le auto ibride a rappresentare la motorizzazione più scelta dagli automobilisti europei.

Da gennaio ad agosto 2026 sono state immatricolate 2.759.718 vetture ibride, pari al 36,6% del mercato UE. La crescita è stata sostenuta soprattutto da Spagna (+21%) e Italia (+20,5%). La Germania ha registrato un incremento del +5,2%, mentre la Francia è cresciuta del +1,8%.

Il successo delle ibride può essere letto anche come una fase intermedia nella transizione energetica del settore automobilistico. Per molti automobilisti, infatti, questa tecnologia permette di ridurre consumi ed emissioni senza richiedere lo stesso livello di infrastruttura e di abitudini di ricarica necessario per un’auto completamente elettrica.

Ibride plug-in: cresce la domanda di auto ricaricabili

Un altro segmento particolarmente dinamico è quello delle ibride plug-in (PHEV). Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni nell’UE hanno raggiunto 758.082 unità, con una quota di mercato del 10%, rispetto all’8,8% dello stesso periodo del 2025.

L’Italia si distingue per l’aumento di immatricolazioni delle ibride plug-in che sono cresciute del+ 77,6%. Incrementi significativi sono stati registrati anche in Spagna e in Germania.

Il quadro complessivo evidenzia quindi una forte crescita delle vetture ricaricabili.

Benzina e diesel continuano a perdere terreno

Se elettriche e ibride rappresentano i segmenti in maggiore crescita, la situazione è opposta per le motorizzazioni tradizionali.

Da gennaio ad agosto 2026 le immatricolazioni di auto a benzina nell’UE sono diminuite del 18,6%. La quota di mercato della benzina è scesa al –21,7%, rispetto al 28% dello stesso periodo del 2025. Il calo ha interessato tutti i principali mercati europei:

  • Francia -35,8%
  • Germania -21,9%
  • Spagna -18,5%
  • Italia -16,7%

Anche il diesel continua la sua fase discendente. Le immatricolazioni diesel sono diminuite del 18,6% nei primi otto mesi dell’anno e la quota di mercato è scesa al 7,3%, dal 9,4% dello stesso periodo del 2025.

Nel complesso, quindi, benzina e diesel rappresentano ormai il 29% del mercato auto europeo, contro il 37,5% di un anno prima. È uno dei segnali più evidenti del cambiamento in corso nel settore automobilistico.

Il mercato auto in Italia 2026: immatricolazioni in aumento dell’8,5%

Anche l’Italia ha contribuito alla crescita del mercato europeo. Nei primi otto mesi del 2026 sono state immatricolate circa 1,13 milioni di nuove autovetture, con una crescita del 8,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Ad agosto le immatricolazioni sono state 69.411, in aumento del +3,2% su base annua.

Il mercato italiano presenta però caratteristiche differenti rispetto alla media europea. Le ibride non ricaricabili continuano a essere la motorizzazione più diffusa e nel cumulato gennaio-agosto rappresentano circa il 49% del mercato.

Anche in Italia le ibride non ricaricabili sono la motorizzazione più diffusa, con una quota vicina al 49% del mercato nel periodo gennaio-agosto.

Crescono anche le auto ricaricabili:

  • Elettriche (BEV): quota di mercato dell’8,1%.
  • Ibride plug-in (PHEV): quota di mercato del 9,4%.

Le alimentazioni tradizionali continuano invece a diminuire. La benzina registra un calo del 16,7%, mentre il diesel scende del 26,1%, raggiungendo una quota di mercato del 6,8%.

Il quadro italiano conferma quindi una crescente diffusione delle motorizzazioni elettrificate, seppure con un peso delle auto completamente elettriche ancora inferiore rispetto alla media europea.

Volkswagen guida il mercato europeo, ma avanzano i marchi cinesi

Sul fronte dei costruttori, il Gruppo Volkswagen mantiene la leadership del mercato europeo con una quota del 26,5%, seguito da Stellantis, che raggiunge il +15,9%.

La novità più interessante riguarda però la crescente presenza dei costruttori cinesi. Tra i marchi che stanno aumentando più rapidamente spicca BYD, che ha raggiunto una quota del +2,4%.  Ancora più marcata la crescita di Chery, che ha registrato un +250,9%, e di Leapmotor, in aumento del 426,8%, seppure partendo da volumi inferiori.

Nei primi otto mesi del 2026 i costruttori cinesi hanno superato complessivamente il 10% di quota con circa 820.000 immatricolazioni.

Per i prossimi mesi sarà importante osservare se la crescita complessiva del mercato verrà confermata e, soprattutto, quanto continueranno a crescere le auto elettriche, le ibride e le plug-in rispetto alle motorizzazioni tradizionali.

FONTI: Alvolante; UNRAE; ACEA

Automotive Dealer Network
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